La Sfida Infinita…o quasi! (Segnalazioni Gennaio 2020)

Bentornati ad un nuovo anno di sfida!

La vincitrice del 2019 è… Minnie33 con 137 punti!

Al secondo posto sul podio abbiamo Emanuela con 136 punti e al terzo LadyCooman con 96 punti! 

Complimenti a tutti i partecipanti!

Se vi va quando segnalate un libro lasciate un breve commento su come vi è sembrato e se consigliate l’autore :D!

Vi ricordiamo le tipologie di letture valide:
– biografie e autobiografie;
– resoconti di viaggi;
– romanzi;
– racconti e raccolte di racconti;
– novelle e raccolte di novelle;
– memorie;
– diari;
– epistolari;
– saggi e cronache (giornalistiche, storiche, ecc.);
– sceneggiature cinematografiche e televisive;
– testi teatrali;
Di conseguenza, non sono valide per la Sfida:
– raccolte di poesie;
– testi di divulgazione scientifica e simili;
– audiolibri
– fumetti
– graphic novel;
– libri pubblicati solo in e-book

Per le segnalazioni commentate questo post con il nome con cui siete iscritti alla sfida e le letture completate!

Buone letture!

FelixTheCat_974, Giudori, LadyCooman, Ladymik

70 commenti

Archiviato in sfidainfinita

70 risposte a “La Sfida Infinita…o quasi! (Segnalazioni Gennaio 2020)

  1. Ilaria – ho letto Gli occhiali d’oro di Giorgio Bassani.
    Molto bello, scorrevole, ambientato principalmente a Ferrara, nel periodo a cavallo delle due guerre mondiali. Il narratore, ebreo, primogenito di una famiglia ferrarese agiata, e’ uno dei protagonisti. L’altro protagonista, il proprietario degli occhiali d’oro del titolo, e’ uno stimato medico di origini veneziane, da anni residente a Ferrara. Il libro parla di amicizia, e di discriminazione, nei confronti del medico, perche’ omosessuale, e del narratore, perche’ ebreo. Voto: 9

  2. emanuelalt

    Mannaggia ho perso di un sol punto 😅, complementi alla vincitrice!
    Apro la bibliografia di Amelie Nothomb con La nostalgia felice, un racconto autobiografico di viaggio in Giappone, nei luoghi in cui ha trascorso la sua infanzia. Un libro toccante e molto nostalgico. 4 stelle

  3. Ho vinto io?!?!?!
    Ragazzi ma siete sicuri?
    Qualcuno ha concluso qualche bibliografia e mi ha regalato punti extra?

    • Ladymik

      Minnie a dicembre hai segnalato tantissime biblio già iniziate e hai fatto più di 20 punti! Fino all’ultimo ve la siete giocata

      • Eh si…ho riguardato tutto l’elenco ed ho visto che ho fatto 22 punti…mi sembrava che fossero di meno…
        A questo punto…per un punto (viva Maxence Fermine con il suo “Neve”)…Ho vinto!!!!
        Evviva, evviva, evviva!!!

        Complimenti anche ad Emanuela!!!

  4. Ladymik

    Inizio la sfida aprendo la biblio di Kate Quinn con Fiori dalla cenere.
    In italiano è stato tradotto solo un altro titolo.
    È un romanzo storico ambientato tra la prima e la seconda guerra mondiale in Francia durante la quale venne creata una grande ed efficace rete di spie donne! L’autrice ha saputo raccontare la storia in modo dinamico alternando due punti di vista separati temporalmente. Mi è piaciuto molto 😀

  5. Apro la sfida di quest’anno con “Il club 0.S.I love you” di Cecelia Ahern (ampia bibliografia).
    Toccante come il precedente…ve lo consiglio vivamente!

  6. emanuelalt

    Vado con il mio primo giallo del 2020, il primo dell’ampissima serie omonima, Poltrona n. 20 di Ellery Queen.

  7. Apro l’amoia bibliografia di Annie Proulx con “I segreti di Brokeback Mountain”

  8. Inizio il 2020 con Anna dai capelli rossi 2 – Anna di Avonlea con cui apro la bibliografia di
    Lucy Maud Montgomery

  9. Secondo libro di gennaio, Ragazzi di zinco di Svetalana Alexievich. Qui il link al commento: https://www.goodreads.com/review/show/3114500021
    E’ l’autrice di “Preghiera per Chernobyl”. Entrambi a mio avviso molto belli.

  10. Ladymik

    Blog Aggiornato!

  11. Apro l’ampia bibliografia Donato Carrisi con “La casa delle voci”.
    Bellissimo!
    Uno dei suoi libri migliori aio avviso:divorato in un giorno e mezzo!

  12. Ladymik

    Segnalo la lettura di Incanto – Storie di draghi stregoni e scienziati di Michele Bellone (unico libro per ora scritto oltre ad un ebook che però non fa guadagnare punti per la sfida!).

    Si tratta di un saggio in cui viene sottolineato quanto il fantasy è la scienza siano in relazione nonostante spesso si pensi a questi due concetti come totalmente opposti. Ho trovato l’idea geniale ed è stata anche una lettura abbastanza piacevole (solo verso la fine alcuni passaggi sono diventati pesanti da seguire). Voto: 3,5 stelle

  13. Patty_pat

    Eccomi con il mio primo libro del 2020. Apro la sufficiente bibliografia di Marco Balzano con Resto qui
    Uno spaccato, un pezzetto di Italia che non era proprio Italia, ma più Germania. Un periodo storico che vorremmo non fosse né italiano né tedesco, tra le due gradi guerre. La costruzione di una diga. Con questi elementi ben precisi e con una storia in mente, l’autore ci fa conoscere una parte d’Italia storica e geografica ricca di avvenimenti e di significati. Costringere gli altoatesini a dimenticare il tedesco e imparare una nuova lingua, l’italiano; minacciarli di “affogarli” con la costruzione di una diga dalla improbabile utilità, vivere in prima persona un dualismo quasi insuperabile e, in aggiunta, l’avvento della seconda guerra mondiale che unisce Germania e Italia in una corsa mortale. Trina nasce a Curon e lì resta, nel bene e nel male, per tutta la sua vita. Assiste quasi impotente allo svolgersi degli eventi, che sono più grandi di qualsiasi abitante del paese. Una parte della nostra storia che non conoscevo bene.

    Inoltre vorrei segnalare che i miei punti nel 2019 sono 33… Mi avete segnato i libri ma non mi avete dato i punti…Ne sono affranta (come no…)!
    Complimenti ai super lettori del 2019

    • Ladymik

      Io l’ho letto lo scorso anno e mi era piaciuto tantissimo!
      Scusa per i punti! Deve essermi sfuggito qualcosa! Ora lo correggo 🙂

      • Patty_pat

        E’ un bel libro, soprattutto per le argomentazioni, ma non l’ho trovato un capolavoro! 🙂 Ma leggerò altro del signore!

  14. emanuelalt

    Apro la piccola bibliografia della Signora del Giallo Agatha Christie con Un messaggio dagli spiriti, qui siamo orfani di Poirot e Marple, comunque veramente carino.

  15. Ho letto Se la strada potesse parlare di James Baldwin. Qui il link al commento: https://www.goodreads.com/review/show/3126441971
    Bello anche il film tratto dal libro, e’ del 2019.

  16. ho letto Piccole donne di Louisa May Alcott

  17. emanuelalt

    Apro la bibliografia di Michele Mari con Io venìa pien d’angoscia a rimirati…probabilmente unica in Italia ad aver messo a questo libro due stelle.

  18. Appena terminato L’ultima note del Rais di Yasmina Khadra, a voi il link al commento: https://www.goodreads.com/review/show/3132596586
    Non e’ un page-turner ma poco ci manca. L’autore immagina di essere Gheddafi la notte della cattura e dell’uccisione….disturbante!

  19. Patty_pat

    Apro la bibliografia di Natsume Soseki (Natsume è il cognome) con il libro:
    Il diario della bicicletta e altri racconti

    Brevi racconti “shohin” che dovrebbero essere a metà tra il racconto e il saggio, tipicamente giapponesi. Visto che sono stati scritti all’inizio del 20° secolo, per me risentono dell’età e dell’appartenenza al popolo giapponese del signor Natsume, che si trova in Inghilterra per studiare la letteratura occidentale. Sono intrisi di riferimenti chiaramente giapponesi e di difficile comprensione per noi (sono tante le note esplicative). Il diario della bicicletta racconta del tentativo dell’autore di superare il periodo di esaurimento nervoso che lo aveva colto in Inghilterra con del moto, imparando a pedalare. Potenzialmente esilarante, in realtà tira fuori solo qualche sorriso. Il fringuello di Giava racconta della fallimentare esperienza di accogliere in casa propria un uccellino in gabbia. Mi ha annoiata! La lettera è il terzo racconto e probabilmente è tratto dalla vita dell’autore e dal suo rapporto con un ragazzo che accolgono come un nipote e che guidano nella “faccenda” della proposta di matrimonio, fino a che non spunta fuori una lettera che non va a genio agli zii putativi. Anche questo non mi ha entusiasmata. La postfazione della mia edizione chiarisce tanti punti che durante la lettura lasciano dei dubbi, ma non riesce ad accontentarmi. La traduttrice Tamayo Muto chiude la postfazione con questa frase: “Attraverso questa traduzione mi auguro di essere riuscita, almeno in parte, a trasmettere ai lettori italiani il fascino del mondo che Soseki seppe creare nelle sue shohin.”
    Purtroppo non ci è riuscita.

  20. Patty_pat

    Apro la bibliografia di Gabriel Garcia Marquez con Cronaca di una morte annunciata
    Cronaca del mio rapporto con Garcia Marquez: Cent’anni di solitudine mi è piaciuto molto, ne ho apprezzato i protagonisti, soprattutto femminili, e ne ho apprezzato la prosa, fino a dargli 4 stelline ben meritate; Nessuno scrive al colonnello, apprezzato tiepidamente perché molto breve e tanto somigliante ai personaggi di cent’anni; Dell’amore e altri demoni, invece, non mi è piaciuto per niente, tanto che gli ho concesso due stelline per rispetto all’autore; L’amore al tempo del colera invece, giace abbandonato dopo un centinaio di pagine; prima o poi lo riprenderò, chissà?
    Oggi ho iniziato a leggere questo libro e l’ho divorato in un paio d’ore!
    Un racconto che racconta, scusate la ripetizione, un avvenimento di tanti anni prima che però è rimasto impresso nella memoria degli abitanti del paese: l’omicidio di Santiago Nasar. I gemelli Vicario per un senso dell’onore devono ucciderlo e non si fanno alcuno scrupolo nell’annunciare questa loro intenzione a tutto il paese, ma non vengono veramente presi sul serio.. L’autore ne approfitta per vagliare ogni singolo personaggio del piccolo centro, analizzando i loro comportamenti di fronte a questa notizia incredibile di un omicidio che sicuramente avverrà di lì a poco. Ci svela ogni singolo risvolto di questa comunità, le motivazioni intrinseche oppure chiarissime di coloro che per volontà o per caso o per mille altri motivi non riescono ad avvisare Santiago che vogliono ucciderlo. E noi siamo lì a leggere pagina dopo pagina ogni respiro… E rimaniamo con il dubbio che fosse del tutto innocente.

  21. Ladymik

    Blog Aggiornato!!

  22. emanuelalt

    Apro la bibliografia di Mary Lynn Baxter con Senso di colpa, un romance circondato da crimini e misteri.

  23. Patty_pat

    Proseguo la bibliografia di Agatha Christie con il libro:

    Miss Marple e i tredici problemi

    Come affermo di solito, i racconti non sono destinati a esprimere al meglio il talento di Agatha Christie. Comunque questi 13 problemi, originariamente pubblicati a puntate su un quotidiano, sono gradevoli e intriganti. Ormai Miss Marple si è guadagnata il suo ruolo come esperta della natura umana e anche in questi racconti da il meglio di sé. Le trame di questi racconti sono piuttosto semplici e non è difficile arrivare alle soluzioni, anche per noi, figurarsi per Miss Marple, che ovviamente ci spiega anche quale aspetto della natura umana ha preso in considerazione per risolvere il problema. Rappresentano un’ottima introduzione al mondo della zitella più arguta d’Inghilterra.

  24. Erika

    Apro la bibliografia di Christelle Dabos con “La memoria di Babel”.
    “La memoria di Babel” è il terzo volume della saga dell’Attraversaspecchi e devo ammettere che non mi è piaciuto tanto quanto i precedenti. Forse avevo delle aspettative particolarmente alte, dato che i precedenti volumi mi erano piaciuti moltissimo e dato che questo è considerato da molti al pari o superiore agli altri. Per me non è stato così. Ho comunque apprezzato l’ambientazione, la città di Babel è interessante e ricca di stranezze che divertono il lettore. La trama è comunque godibile, ma l’ho trovata più debole, forse semplicemente è un libro un po’ di passaggio. Il finale è la cosa che mi ha delusa di più: tutto si chiude frettolosamente, lasciando tante domande aperte e non approfondendo alcune questioni chiave, sembrando un po’ una forzatura. Peccato, ma spero di ricredermi con il prossimo volume, visto che la saga in sè è veramente degna di nota e il worldbuilding davvero diverso dal solito.

  25. emanuelalt

    Proseguo la bibliografia di Cecilia Ahern con Innamorarsi. Istruzioni per l’uso

  26. Ladymik

    Apro la biblio di Edward O. Wilson con In Cerca della natura.

    Si tratta di una raccolta di saggi a tema biologico ed ecologico.
    Per chi amasse l’argomento consiglio di iniziare letture più leggere come Anthill (un romanzo sulla storia di questo ragazzo che vuole diventare scienziato e studiare in particolare le formiche), oppure Lettere ad un giovane scienziato (una raccolta di lettere che l’autore scrive direttamente al lettore che, come dice il titolo, è o vuole essere uno scienziato). In programma ho anche intenzione di leggere Meta della Terra in cui l’autore propone di destinare appunto metà della Terra a una riserva naturale globale che attenui la perdita di biodiversità sempre più incalzante negli ultimi anni!

  27. Erika

    Apro la bibliografia di Stefania Auci con “I leoni di Sicilia”.

    Sarò sincera: quando ho visto per la prima volta la copertina de “I leoni di Sicilia” non avrei mai pensato di leggerlo nell’immediato e che mi piacesse così tanto. So che non si giudica un libro dalla copertina, ma sembrava proprio un mattonazzo che in questo momento, presa dalla tesi e da altre mille cose, non avrebbe potuto fare proprio al caso mio. Mi sbagliavo alla grande. La storia della famiglia Florio è travolgente, non ci sono grossi colpi di scena, ma non servono perché l’atmosfera è così affascinante che ti ci vuoi solo immergere e non uscirne più. Il libro comincia con l’arrivo dei fratelli Florio a Palermo e racconta l’ascesa di questa famiglia, che partendo da una condizione non particolarmente agiata arrivano a diventare una vera potenza economica. Nonostante fossero considerati da tutti come dei facchini, con la cocciutaggine e il duro lavoro riescono a imporsi nel commercio siculo e alla fine a prendersi una rivincita su tutti quelli che gli remavano contro.
    Sicuramente c’è molto di romanzato nel libro, ma a me non ha infastidito ed ha arricchito la storia di una famiglia già di per sé affascinante. Mi è piaciuto anche approfondire un periodo storico di cui non mi ero mai particolarmente interessata prima.
    Lo stile dell’autrice è abbastanza piatto, ma non inficia la lettura.
    Per me un successo meritatissimo e una saga famigliare che vale la pena recuperare.

  28. Anto_s1977

    Apro la bibliografia sufficientemente ampia di Friedrich Ani con “Suden e la vita segreta”

  29. Letto “Il giardino degli inglesi” di Vladimiro Bottone. Qui il link coi commenti: https://www.goodreads.com/review/show/3134989606
    Un mix di generi, noir, poliziesco, romanzo storico e sociale, e romanzo rosa. Ben scritto (ma un po’ prolisso a mio avviso)

  30. Patty_pat

    Apro la bibliografia sufficiente di David Malouf con “Ritorno a Babilonia”

    L’australia del Queensland, aspra, difficile, immensa; i coloni , che sono uguali in tutto il mondo: disperati, affamati, irrequieti e sospettosi; un uomo che compare dal nulla, dal bush, un uomo bianco che ha vissuto con i “neri” del luogo, un uomo che si è perfettamente integrato con loro e che per i nuovi abitanti è sospettoso e potenzialmente pericoloso. Le atmosfere magiche degli aborigeni sono ormai parte di Gemmy che vorrebbe tornare a essere uno dei bianchi, che si impegna ma che viene tenuto ai margini. La diversità spaventa, gli spazi immensi pure, il passato è una appendice che non ci possiamo scrollare di dosso. Un romanzo molto particolare , molto sopra le righe, dove niente è definito e dove tutto è possibile. Le ultime 20 pagine sono disarmanti!
    Quattro stelline!

  31. emanuelalt

    Apro la bibliografia di Carson McCullers con Riflessi di un occhio d’oro, un noir di altri tempi, i suoi anni li ho sentiti tutti. Due stelline.

  32. Apro la numerosa biblio di Rick Riordan con Le sfide di Apollo – 4. La tomba del tiranno

  33. FelixTheCat_974

    Blog aggiornato!

  34. SEGNALAZIONE DI CRISTINA
    (era in un altro post, quindi la riposto qui)

    Complice immobilità forzata ho divorato un numero davvero elevato di libri in queste prime settimane dell’anno, sicuramente il fatto che molti non avessere un numero elevato di pagine ha aiutato lo ammetto 🙂

    – Gilbert E., Mangia prega ama
    – Rossi V., La versione di Vasco
    – Capote T. Colazione da Tiffany
    – King S., Revival
    – Christie A., Poirot e la strage degli innocenti
    – Gimenz-Bartlett A., Segreta Penelope
    – Queen E., Il calendario del delitto

  35. Dottoressa

    Apro la bibliografia di Jonathan Safran Foer con “Ogni cosa è illuminata”

  36. Ladymik

    apro la bibliografia di Philip Pullman con La lama sottile!

    si tratta del secondo romanzo della saga Queste oscure materie! Avevo letto il primo qualche anno fa e con l’uscita della serie tv ho voluto riprendere la lettura. Nel complesso mi è piaciuto anche se non quanto il primo; mi è sembrato un romanzo di transizione in cui c’erano molte cose da spiegare di ciò che era successo nel primo e in preparazione del terzo, quindi a tratti la storia è risultata un po’ piatta ma verso la fine c’è un netto miglioramento! Sicuramente Pullman sa scrivere bene ed è stato in grado di incuriosirmi per sapere come andrà a finire 😉 ***1/2

  37. Apro l’ampia bibliografia di Andrea Tarabbia con “Madrigale senza suono” e la bibliografia, composta da due libri, di Francesco Dominelli ed Alessandro Locatelli (i ragazzi che gestiscono la pagina Facebook “Se i social fossero sempre esistiti”) con “Storie di afigati che hanno spaccato il mondo”.

  38. Ilaria Maria Palestra

    Apro la biografia di Kate Morton con Ritorno a Riverton Manor, qui il link al mio commento: https://www.goodreads.com/review/show/3144766873
    Se vi piacciono le saghe familiari in stile Downton Abbey, questo libro fa per voi!

  39. emanuelalt

    Apro la bibliografia di Federico Maria Rivalta con Il pasto dell’iguana. Della serie forse è il libro più debole, ma comunque sempre superconsigliato agli amanti del genere giallo italiano.

  40. Anto_s1977
    Apro l’ampia bibliografia di Gianna Baltaro con “Tra le nebbie del Gambero d’oro. La prima indagine del commissario Martini”

  41. Ladymik

    Continuo la biblio di Lucy M. Montgomery con Anna dai capelli rossi – Anna di Windy Poplars

    È il quarto libro della serie di Anna che adoro fin da piccola! Se qualcuno si ricorda del cartone animato dimenticatelo perché la storia è frizzante, simpatica, incredibilmente romantica (come direbbe Anna!) e per niente triste! Consiglio vivamente!!

  42. Apro la bibliografia di Elena Ferrante con la vita bugiarda degli adulti

  43. Erika

    Apro e chiudo la bibliografia di Gail Honeyman con “Eleanor Oliphant sta benissimo”.

    Eleanor Oliphant chiaramente non sta benissimo. Gail Honeyman ha scritto un libro carino, si fa leggere volentieri, anche se non sarà uno di quei libri che ti ricordi per tutta la vita. La psicologia della protagonista è descritta bene, come anche il rapporto con gli altri personaggi. Il fatto che ci sia un “mistero”/qualcosa che non viene svelato subito spinge il lettore a macinare le pagine per arrivare a capire veramente quello che è successo, anche se il colpo di scena è abbastanza prevedibile. Carino, nulla di più.

  44. Terminata la lettura di La ragazza del Kyushu di Seicho Matsumoto, un noir ambientato nel Giappone degli anni 60. Molto bello. Lascio qui il link al mio commento: https://www.goodreads.com/review/show/3152151060

  45. Ho letto:
    di Martin Curtin “La Lega antiNatale” (2)
    di Richard Ford “Canada”
    di Maurizio de Giovanni “Dodici rose a Settembre “

  46. Anto_s1977

    Apro l’ampia bibliografia di Leonardo Sciascia con “Gli zii di Sicilia”

  47. cicilciclistastanco

    Segnalo i primi due libri letti nel 2020.

    Lu, Xun “La vera storia di Ah Q”. In italiano ci sono vari libri di Lu, alcuni sono antologie di racconti ottenute assemblando in maniera varia un numero ristretto di racconti. Da una ricerca (non accuratissima) che ho fatto, direi che ci sono almeno cinque libri sostanzialmente diversi l’uno dall’altro.

    Benioff, David “La città dei ladri”, a me risultano solo 3 (tre) libri pubblicati in italiano

    Ciao

  48. ho letto Morgana con cui apro la bibliografia di Michela Murgia,

  49. Anto_s1977
    Continuo la bibliografia di Stephen King con “Gli occhi del drago” e inizio l’ampia bibliografia di Andrea Frediani con “I due centurioni”

  50. Drilli

    Mi sa che è andato perso il mio commento con l’ultimo aggiornamento (in effetti me lo segna come commento “ancora da moderare”) quindi provo a scrivere di nuovo.

    Drilli
    Apro la bibliografia di:
    – Cline, Ernest con “Player One” (qui il commento: https://www.goodreads.com/review/show/2962966861)
    – Murata, Sayaka con “La ragazza del convenience store” (qui il commento: https://www.goodreads.com/review/show/3065901877)
    – Buzzati, Dino con “Un Amore” (qui il commento: https://www.goodreads.com/review/show/2971946482)

  51. emanuelalt

    Continuo la bibliografia di Maurizio De Giovanni con Vipera. Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi.

  52. Patty_pat

    Inizio la bibliografia di Tracy Chevalier con “Strane creature”
    Biografia alquanto romanzata della vita di Mary Anning e di Elizabeth Philpot. La prima era una cacciatrice di fossili, ma essendo donna, immaginate un po’, non veniva considerata per nulla, figurarsi se in ambito accademico le riconoscevano qualcosa… Scusate la scrittura sgrammaticata, ma quando sento parlare di queste cose mi parte l’embolo (per così dire!).Classe sociale bassa, donna, poco più che analfabeta, Mary aveva una innata capacità ulteriormente sviluppata negli anni di trovare i fossili degli animali preistorici all’epoca ancora sconosciuti. Ci troviamo in Inghilterra, a Lyme Regis, dove Mary troverà i primi fossili integri e completi di alcuni sauri. Elizabeth appartiene a una classe più agiata, ma non ricca; possono comunque avere un cottage e una cameriera e hanno una piccola rendita. Elizabeth colleziona pesci fossili. Si conoscono e diventano amiche e la loro amicizia, intervallata solo da una “pausa amorosa”, ovvero litigarono per un uomo, durerà tutta la vita. Precisi riferimenti storici e una buona fantasia che forse non è tanto lontana dalla realtà mi hanno fatto apprezzare questo libro. E ancora ringrazio tutte le donne che hanno spianato la strada per farci comparire nel mondo. Abbiamo ancora tanta strada da percorrere…

  53. Blog aggiornato! buone letture.

  54. Apro l’ampia bibliografia di Lucinda Riley con “La ragazza del sole”.

  55. Terminato oggi L’altro capo del filo di Camilleri. Qui il link al mio commento: https://www.goodreads.com/review/show/3158826482

  56. Apro la bibliigrafia composta da 4 titoli di Michael Zadoorian con “In viaggio contromano”

  57. Pippo.gota

    Le mie letture di gennaio:
    – il treno dei bambini di Viola Ardone (primo libro, ampia bibliografia) toccante e diretto, un libro da leggere
    – la donna di ghiaccio di Robert Bryndza (primo libro, ampia bibliografia) un thriller con una nuova interessante protagonista per me
    – noi siamo tempesta di Michela Murcia (secondo libro, ampia bibliografia) storie da conoscere e approfondire
    – tutto sua madre di Guillaume Gallienne (primo libro e credo unico tradotto in italiano) una divertente commedia francese

  58. Erika

    Continuo la bibliografia di Johnathan Safran Foer con “Possiamo salvare il mondo prima di cena. Perché il clima siamo noi”.
    Purtroppo questo libro è stata la prima vera delusione dell’anno. Nonostante il tema – il cambiamento climatico – che mi sta molto a cuore, questo saggio non è riuscito ad entusiasmarmi. Forse le mie aspettative erano troppo alte. Avevo letto parecchi anni fa “Se niente importa” di J.S. Foer e mi piacque moltissimo: molto approfondito e tutto ben spiegato e documentato. In questo libro è mancato qualcosa. C’è un’enorme differenza tra la prima parte del libro (i primi due capitoli) e la seconda: la prima parte è piacevole, mentre la seconda è una continua ripetizione degli stessi concetti, senza aggiungere nulla di veramente interessante. In questi capitoli, secondo me, le sue argomentazioni perdono forza e il lettore perde la motivazione. Inoltre il fatto che non ci siano le note o che nel testo non siano esplicitate le fonti delle varie informazioni rende difficile utilizzare la bibliografia a fine libro. Peccato per il tema importante trattato dal libro, poteva essere trattato molto meglio.

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